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La maggior parte dei racconti qui presentati narrano eventi realmente accaduti nell'arco dei secondi cinquant'anni del secolo scorso; i restanti sono di pura fantasia. Dei primi appare, sotto il titolo, la data di riferimento. Alcuni hanno vinto dei premi, qua e là, altri sono apparsi in un'antologia precedente, tutti hanno trovato la loro definitiva collocazione nel presente volume.
La raccolta è divisa in due parti: la prima comprende i "racconti del giorno", quelli che tutti possono leggere, anche i ragazzi. La seconda, quelli "della notte", storie tenebrose, crude, a volte estreme. Questo fa sì che l'intera raccolta sia destinata a un pubblico adulto.
(…) Si dice -forse non a torto- che il racconto sia la forma più difficile di narrativa; e si dice anche che l'autore del racconto sia uno “scialacquatore” di argomenti e di tracce per lavori di più corposa mole. Se così è, ci auguriamo che Carlo Rizzi continui a scialacquare: alle brodaglie insipide di certa letteratura, continuiamo a preferire il sapore genuino della nostra “acquacotta”: ingredienti semplici di sapidità inconfondibile. (…)
dalla prefazione di Luciana Bianciardi |